Vincent Peirani ed Émile Parisien, trentasette anni il primo, trentacinque il secondo, sono da iscrivere di diritto tra i capifila della nuova generazione del jazz francese. Entrambi vengono da una solida formazione accademica, entrambi da giovani si sono innamorati del jazz, cercando di innovarne il linguaggio senza mai trascurarne le radici e con l’orecchio rivolto anche alle tradizioni musicali transalpine.