Pozzuoli Jazz Festival 2019
Edizione Winter
Festival dei Campi Flegrei

“Senza musica la vita sarebbe un errore”
Friedrich Nietzsche

Le tracce lasciate dalle tante edizioni del Pozzuoli Jazz Festival – rassegna musicale itinerante attraverso la quale l’Associazione Jazz and Conversation ha inteso legare il messaggio musicale al recupero dell’identità storico ed artistica del territorio dei Campi Flegrei, caratterizzato da un paesaggio senza eguali, di archeologia, storia, letteratura e natura – vanno proprio nella direzione che Nietzsche, al di là di ogni personale insofferenza, delinea.

Il PJF è un manifesto che ha come finalità sociale e culturale quella di sensibilizzare le coscienze nei confronti di un patrimonio artistico troppo spesso emarginato e posto in una condizione di torpore permanente. I luoghi attraversati dal PJF (Festival dei Campi Flegrei), a partire dall’edizione 2010, svoltasi nel complesso archeologico delle terme di Nettuno, con la partecipazione straordinaria del grande pianista Renato Sellani, sono tra i siti più suggestivi dei Campi Flegrei: il Vulcano Solfatara, il Rione Terra, il Tempio di Nettuno, il Lago d’Averno, il Parco Archeologico di Baia, Cuma con la sua Acropoli, lo Stadio Antonino Pio, l’Anfiteatro Flavio e il “macellum” (Serapèo) di Pozzuoli, il Museo Archeologico del Castello Aragonese di Baia, il Parco della Casina Reale del lago Fusaro.

Gli artisti che nel corso di un decennio hanno condiviso, sempre con entusiasmo, i progetti dell’associazione J&C sono tanti. Qui possiamo citarne solo alcuni e tra gli altri: Renato Sellani, Enzo Amazio, Paolo Licastro, Kelly Joyce, Mario Romano, Joe Amoruso, Luca Aquino, Sarah Jane Morris, Antonello Salis, Virginia Sorrentino, Marco De Tilla, Pietro Condorelli, Elisabetta Serio, Bebo Ferra, Rosario Giuliani, Roberta Gambarini, Max Ionata, Giuseppe Bassi, Flavio Boltro, Marcio Rangel, Roy Hargrove, Danilo Rea, Alessandro Lanzoni, Daniele Sepe, Slivovitz, Enzo Pietropaoli, Lino Patruno, Paolo Fresu, Giovanni Amato, Michel Portal, Bojan Z, Cyrus Chestnut, Lenny White, Buster Williams, Nonato Luiz, Maria Chiara Argirò, Ivan Dalia, Emile Parisien, Vincent Peirani, Antonio Sanchez, Emilia Zamuner, New Talents Jazz Orchestra, Mario Corvini, Stefano Di Battista, Yamandu Costa, Ada Montellanico, Lorenzo Hengeller, Enrico Intra, Joyce Yuille e tantissimi altri.

La decima edizione del PJF, nella sua veste invernale, si apre con il concerto della folk singer Simona Severini. Una cantante versatile ed una musicista eclettica in grado di coniugare musica jazz e frammenti di musica rinascimentale che si esibirà il 13 dicembre, alle 20,30, nella Biblioteca polo culturale di Torre Toledo a Pozzuoli. Il 15 dicembre, alle 20,30, presso la Sala Conferenze del Castello di Baia, sede del museo archeologico dei Campi Flegrei, è la volta del fisarmonicista Carmine Ioanna con il suo Quartetto (Bonsai Music). Ioanna, irpino di origini,

è un virtuoso della fisarmonica; tra i riconoscimenti più importanti, la borsa di studio della “Berkley College of Music” ai seminari di Umbria Jazz, la vittoria del concorso europeo di fisarmonica jazz e l’affermazione al Jazzit Awards 2017. Entrambi questi ospiti sono parte di un lavoro stabile di promozione dei migliori talenti italiani, segnalati da MIdJ, l’associazione dei musicisti italiani di jazz, dai direttori artistici dei 60 festival facenti parte di I-Jazz e da una commissione di selezione particolarmente prestigiosa che coinvolge anche esponenti di Europe Jazz Network. Il legame del PJF con la Città di Assisi, patrimonio dell’Umanità e Città di San Francesco, “profeta della pace” come lo definì Giovanni Paolo II, è un momento di condivisione culturale estremamente importante, quest’anno suggellato da un concerto programmato per il giorno 28 dicembre proprio ad Assisi, nella Chiesa di San Vitale, con la partecipazione della Compagnia di canto libero e Angela Cicala “In luce”.

Al progetto per il decennale del PJF “Festival dei Campi Flegrei” winter, è affiancato come sempre il ricco calendario dei concerti del PJF club, che si svolgeranno a partire dal 7 dicembre nelle varie location dei Campi Flegrei. Il Groove ospiterà: il 7 dicembre Gennaro Porcelli alla chitarra e Gigi De Rienzo al basso, due grandi musicisti della scuola napoletana; il 14 il chitarrista Enzo Amazio, in gruppo con Valerio Virzo al sax, Bruno Persico al piano, Gennaro di Costanzo al contrabbasso ed Enzo de Rosa alla batteria; il 21 il pianista Lello Petrarca, in trio con Vincenzo Faraldo al contrabbasso e Aldo Fucile alla batteria, che presenterà composizioni originali e rielaborazione di temi tratti dal repertorio classico, napoletano e popolare.
L‘8 dicembre, alle ore 18,00 il bar Serapide, in Piazza della Repubblica, ospiterà il coro di Luigi Biondi, Dammi il La sound project, con il “Non solo Natale concert”. Il 13 dicembre, presso l’Akademia, concerto con Giulio Angrisani e Sergio Valente, mentre il Quarto Miglio il 21 dicembre, ospiterà il trio di Beatrice Valente in “Christmas Jazz”. Roberta Gambarini, un talento straordinario, riconosciuto in tutto il mondo, nominata al Grammy Awards best Jazz Vocal Album nel 2007 e nel 2010, sarà protagonista di uno speciale evento il giorno 18 dicembre, alle ore 21,00, presso il complesso turistico Damiani. Il titolo del progetto, che la vedrà accanto al pianista Ivan Dalia, giovane rivelazione di Italia’s Got Talent, musicista sensibile e talentuoso che ha collaborato con importanti artisti del panorama internazionale, è Jazz & Conversation. Tutto ciò è solo la sintesi del work in progress di un programma destinato ad arricchirsi nel tempo, tra un bicchiere di vino e i sapori delle nostre generose terre.

Mentre eravamo intenti a tracciare le linee di questa nuova edizione del PJF siamo stati raggiunti da un’amara notizia: Roy Hargrove, uno dei più grandi talenti degli ultimi 40 anni del jazz mondiale, vincitore di due Grammy Awards in differenti categorie musicali nel 1997 e nel 2002, ma soprattutto un grande amico dell’Associazione Jazz and Conversation, ci aveva lasciati. A questo straordinario artista dunque vogliamo dedicare il nostro affettuoso ricordo e questa decima rassegna del Pozzuoli Jazz Festival.

Gennaro Ciunfrini e Antimo Civero 

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