There are loads of Gigs to look forward to!

 

“La musica in ogni sua forma, anche se poi si consolida nella tradizione e nell’accademia, trae origine dallo spirito di qualcuno, che l’ha inventata. Accade poi che qualcuno se ne impossessi, che qualcun altro la insegni. Ma all’origine c’e’ lo spirito”. Gil  Evans

E forse fu quello stesso spirito che, poco meno di 700 anni prima dell’avvento di Cristo, mosse i navigatori provenienti dall’isola di Eubea, con capoluogo Calcide, poco distante dal Peloponneso, quando, osservando quel rilievo sul mare, ricco di alberi, popolato forse da demoni e ninfe, decisero di approdarvi e vi fondarono una città: Cuma, dal termine greco Kýme.

L’edizione 2017 del Pozzuoli Jazz Festival “Festival dei Campi Flegrei”, a cura dell’Associazione Jazz and Conversation, intende partire proprio da qui, da questo antico insediamento con un progetto che ripercorre, attraverso la musica, il filo sottile della storia di queste terre.

All’inizio furono proprio i greci ad utilizzare quelle scale musicali, differenti a seconda del registro, grave o acuto, definite modi (harmonìai). Quelle stesse scale modali, i cui nomi trovano la loro etimologia proprio nel greco (Lidia, Ionica, Misolidia, Dorica, Eolia, Frigia, Locria), caratterizzeranno un intero arco temporale, che sottolineerà l’intera storia della musica, per approdare nella seconda metà del 900 al modal jazz, i cui primi utilizzatori furono Miles Davis e Bill Evans.